sabato, aprile 29, 2006

Atlantide esiste e non si comporta troppo bene

Logo di AtlantideQuesta mattina ho manifestato alla mia prima datrice di lavoro l’idea di lasciare l’Italia per porti più avventurosi dopo l’estate. Lei, attualmente assessore alla cultura in un comune del bolognese, ha assunto un atteggiamento un po’ dissuasivo. “Ma perché lasciare tutto senza avere la certezza di costruire nulla?”, potrebbe essere il sunto brutale della sua risposta.

Quando qualcuno ti sottolinea il carattere rassicurante delle abitudini e delle certezze si ha sempre la sensazione di essere stupidi a volerne fare a meno. Ma, allo stesso tempo, come ignorare i tanti indizi che ti convincono del contrario?

Mentre mi incitava a combattere per il mio paese, la mia interlocutrice mi testimoniava la frequente pochezza dei dipendenti del comune ove opera, un tempietto della mediocrità. Mentre parlava, si sentiva in sottofondo la diretta dal Parlamento e i tanti voti andati ad Andreotti per la presidenza del senato. E, una volta abbandonata Bologna per Forlì, ecco arrivare le storie dei dipendenti di Atlantide, la principale cooperativa romagnola operante nel turismo. Tutti loro hanno gli ormai noti contratti co.co.pro., ovviamente applicati nella solita modalità illegittima, senza la minima traccia della flessibilità implicata. Risultato: il rischio concreto di perdere gran parte delle escursioni del corso disseminate in quei fine settimana di maggio in cui Atlantide vorrebbe imporre ai suoi dipendenti “flessibili” di accompagnare l’ennesima scolaresca per l’ennesima volta nel medesimo posto. Ironico, soprattutto quando proprio i vertici di Atlantide avevano spinto i dipendenti a dotarsi del patentino da guida…

Bene, dopo aver compromesso ogni sbocco professionale nel campo del turismo, vi chiedo se vi tutto ciò vi sembra normale? Personalmente direi che qui e ora lo è. E questa è una delle certezze che mi induce a fare a meno delle altre per sperimentare nuovi lidi. Forse non saranno migliori, ma almeno per un po’ potrò nutrirne la speranza.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

caro silvio mini, perchè ti ostini a non ascoltare la voce del tuo cuore che grida : vai a lavorare a catania!! non capisci che è la soluzione a tutti i problemi della tua vita?

Anonimo ha detto...

silvio, da quand'è che sei diventato così militante???

la zia nisa

edo ha detto...

oltre a non avere alcuna prospettiva nel turismo se questa la legge CP o MC ti becchi pure una querela!

Anonimo ha detto...

Non lo avrei mai pensato prima...... ma a questo punto voto Silvio presidente!!!!