mercoledì, febbraio 21, 2007

Queen Mary 2, la regina delle crociere

I giornali di Sydney sono molto into gossip. Robin Williams, Madonna e compagnia sono spesso in prima pagina e occupano ininterrottamente le restanti venti, lasciando giusto una facciata libera per le previsioni del tempo che qui sono una cosa articolata, vantando specifiche sul surf, la vela e la pesca.

Negli ultimi due giorni pero' non ce n'e' stata per nessuno. La copertina era tutta per Queen Mary 2, la nave da crociera piu' grande del mondo. Il suo campo da golf galleggiante e i suoi 2600 passeggeri sono arrivati a Sydney lunedi' mattina. La citta' si e' letteralmente messa in processione verso la baia di Wollomoloo per imprimere la propria faccia su una fotografia fianco a fianco alla regina degli oceani.

"Did you see the ship?", e' stata la domanda in di lunedi' 21 febbraio. Me l'hanno fatta all'alba mentre facevo il giardiniere. Me l'hanno fatta piu' tardi tutti i cuochi mentre lavoravo in cucina. E me l'hanno fatta all'ostello tutte le persone incontrate.

In serata ho infine visto Queen Mary 2, fresca di un'attraversata del Pacifico. Di fronte a lei c'era un'improbabile folla che animava improbabili flash per illuminare un gigante a piu' di cento metri di distanza. I risultati non erano buoni stando ai commenti...

Comunque, senza flash e con una panchina improvvissata a treppiede, ecco Queen Mary 2:
Queen Mary 2

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Bella foto. Spero comunque che non ti venga mai voglia nella vita di andare a giocare a golf là sopra.

mattia ha detto...

ola pellegrino, stavo giusto facendo una ricerca sul web sull'uso delle varianti fonetiche "t" "th" "tz" sulle navi da crociera australiane - sai mi hanno chiamato dalla segreteria dell'università e mi hanno detto che non ho mai consegnato la tesina di sociolinguistica e di conseguenza si sono tenuti in ostaggio il mio diploma di laurea - e guarda chi vado a scovare ... pellegrino... non ti chiedo come stai perché suona come la domanda più banale di questo mondo. e si vede che stai bene. un abbraccio-mattia

silviomini ha detto...

Hola pellegrino,

in effetti sto benone. Se devo citare una cosa che manca e' il lato intellettuale dell'australia. Insomma quelle birre un po' filosofali che si gustano a Bologna nel tentativo di cambiare il corso del mondo tra un gorgheggio e l'altro.

Comunque non dispero di poter cogliere anche questo aspetto. Credo ci sia, solo che nella mia condizione di "backpacker" si e' piu' vicini ad altri giri. Sara' dura, ma con il tempo conto di saggiare anche la parte piu' raffinata degli aussie!

"catch up", as they say

silviomini ha detto...

Ah, scherzi a parte per la sociolinguistica e' una bella terra davvero. Certi suoni da dottorato piu' che da tesina ;-)

Canna ha detto...

Belle le foto.
Stuzzicanti i commenti.
Commoventi le riflessioni.
Appassionanti i racconti.
Divertenti i dialoghi.

Ho passato buona parte del pomeriggio a scorrermi il suo blog, in mancanza del mio già compagno di merende, ma non ho trovato la risposta alla domanda con cui ci siamo salutati.

Nel prossimo post ne esigo la risposta: da che parte gira l'acqua dello scarico del cesso nell'emisfero australe?

Divertiti.

Gabriele

silviomini ha detto...

Ammetto che avevo dimenticato di affrontare l'annosa questione...
Il problema ora e' ricordare da che parte gira in Italia ;-)

MA vedro' di fare del mio meglio per colmare questo vuoto fastidioso nella fisica della toilette!

A presto ingegnere,
silvio